LIBRO DEI VERBALI

L’ISOLA CHE NON C’E’

Associazione no profit

Registro Verbali

2009

VERBALE n° 1

L’anno 2009, il giorno sette del mese di giugno (07/06/09) alle ore 15:00 in Vibo Valentia tra i Sigg. ri:

Calello Adriana, nata a Vibo Valentia il 12.11.1982, residente a Caroni (VV) in via Guido Rossa, professione Educatore Professionale, codice fiscale CLLDRN82S52F537V;

Contartese Sandra, nata a Vibo Valentia il 14.05.1981, residente a Limbadi (VV) in via Fosse Ardeatine, 65, professione Educatore Professionale, codice fiscale CNTSDR81E54F537Z;

Damia Aldo, nato a Roma il 29.09.1947, residente a Vibo Valentia in via G.B. Marzano, 5, professione Consulente, codice fiscale DMALDA47P29H501W;

Marzano Concetta Silvia Patrizia, nata a Reggio Calabria il 27.02.1964, residente a Vibo Valentia in via G.B. Marzano,5, professione Consulente Informatico, codice fiscale MRZCCT64B67H224T;

Moschella Enza, nata a Vibo Valentia il 27.01.79, residente a Maierato in via F. Didiano, 14, professione Docente di Scienze Naturali, codice fiscale MSCNZE79A67F537N;

Pacifico Francesco, nato a Pizzo il 16.10.49, residente a Pizzo in via Nazionale, 55, professione Docente progettazione e installazione Impianti elettrici, codice fiscale PCFFNC49R16G722N;

Procacci Antonella, nata a Vibo Valentia il 18.09.78, residente a Vibo Valentia in via II Trav. Accademie Vibonesi, professione Docente Scienze della Formazione, codice fiscale PRCNNL78P58F537D;

Profiti Gregorio, nato a Tropea il 18.07.80, residente a S. Onofrio in via C.da Tomarchiello, 10, professione Consulente Amministrativo, codice fiscale PRFGGR80L18L452O;

Scalamogna Anna Maria, nata a Vibo Valentia il 17.09.82, residente a Maierato in via c.da Giannarosa, professione Educatore Professionale, codice fiscale SCLNMR82P57F537U;

Scullari Rita, nata a Vibo Valentia il 04.04.49, residente a Vibo Valentia in via II Trav. Accademie Vibonesi, professione Docente Disegno e Arte, codice fiscale SCLRTI49D44F537D ;

Staropoli Giovanni, nato a Stefanaconi il 04.03.1959, residente a Stefanaconi (VV) in via S. Nicola, professione Impiegato, codice fiscale STRGNN59C04I945E;

si conviene e si stipula quanto segue:

  1. è costituita fra essi con sede in Vibo Valentia via G. B. Marzano l’associazione no profit denominata “L’isola che non c’è”;
  2. L’Associazione è retta dallo Statuto che viene allegato al presente atto per formarne parte integrante e sostanziale.
  3. Viene determinato il numero dei componenti del primo Consiglio Direttivo per il quale vengono eletti per acclamazione i signori:
  • Marzano Concetta Silvia Patrizia, Presidente;
  • Procacci Antonella, Vice Presidente;
  • Profiti Gregorio, Segretario/Tesoriere;
  • Pacifico Francesco, Consigliere;
  • Staropoli Giovanni, Consigliere;
  • Calello Adriana, Consigliere;
  • Scalamogna Anna, Consigliere;

che accettano l’incarico.

Titolo I

Denominazione – Sede – Durata

Art. 1

E’ costituita, ai sensi dell’art. 36 e segg. del c.c, l’ Associazione senza scopo di lucro denominata “L’isola che non c’è

Art. 2

L’Associazione ha sede in Vibo Valentia in via G.B. Marzano, 5, primo piano. L’associazione può essere trasferita con semplice delibera del Comitato Direttivo. Altresì, su delibera del comitato Direttivo,

l’associazione può istituire o chiudere sedi secondarie o sezioni distaccate nella stessa città e anche in altre città del territorio italiano.

Art. 3

La durata dell’Associazione è fissata a tempo indeterminato

Titolo II

Finalità - Patrimonio

Art. 4

L’Associazione è trasnazionale, apartitica e aconfessionale. Essa intende perseguire esclusivamente finalità di utilità sociale, di ricerca e di solidarietà.

Gli scopi dell’Associazione sono:

  1. la tutela e la valorizzazione della persona, della natura e dell’ambiente;
  2. la tutela, promozione e valorizzazione di beni e cose, anche minori, di interesse antropologico, artistico, storico ed ambientale;
  3. il miglioramento degli ambienti già degradati, sia per quanto riguarda gli aspetti sociali che quelli relativi alla salute;
  4. l’organizzazione di corsi conoscitivi e didattici per la divulgazione dell’attività di volontariato, delle attività artistiche e per la conoscenza dell’ecologia e del patrimonio artistico, antropologico e storico;
  5. l’attivazione e la gestione di corsi professionali in materia di volontariato, dell’ambiente, della salute e di salvaguardia del patrimonio artistico, culturale ed antropologico sia per conto terzi che per enti pubblici e privati come previsto dalla normativa europea;
  6. la promozione di mostre ed attività su temi sociali, artistici, antropologici, culturali ed ambientali, compresa la decorazione e messa in uso di oggetti da riciclo;
  7. l’attivazione di un servizio di volontariato che operi sul territorio per la valorizzazione del sociale, della cultura, del patrimonio artistico, storico, antropologico e dell’ambiente;
  8. la promozione di cooperative sociali allo scopo del reinserimento lavorativo di persone con disagio e del reinserimento di persone disoccupate con età superiore ai 50 anni al fine di realizzare Produzioni Socialmente Utili anche attraverso progetti finanziabili con leggi comunitarie, nazionali e regionali;
  9. la promozione di forme di collaborazione e di raccordo organizzativo con tutte le realtà associative che ne condividano i valori, gli obiettivi e le strategie;
  10. la sensibilizzazione degli organi istituzionali interessati, centrali e/o periferici presentando proposte corredate di adeguata documentazione;
  11. la finalizzazione della raccolta di dati, informazioni e conoscenze per costituire una banca dati specifica cui potranno accedere istituzioni, enti pubblici e privati;
  12. l’intervento nel settore dell’informazione e dell’editoria promuovendo iniziative atte a diffondere studi, progetti, ricerche e notizie utili ad una maggiore conoscenza e diffusione dei problemi che riguardano il disagio, l’emarginazione, l’ambiente e la salute;
  13. la stipula di accordi con istituzioni ed università;
  14. l’ organizzazione di manifestazioni, congressi, giornate di studio, seminari, mostre e viaggi;
  15. la stipula di accordi, convenzioni, promozioni culturali con associazioni, fondazioni, enti pubblici e privati per il miglior raggiungimento degli scopi dell’Associazione.

E’ fatto divieto all’Associazione di svolgere attività diverse da quelle elencate, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse e/o accessorie.

Art. 5

Il patrimonio dell’Associazione è costituito:

  1. dal fondo patrimoniale iniziale;
  2. da beni mobili ed immobili che per acquisti, lasciti, donazioni, devoluzioni, vengano in proprietà dell’Associazione:
  3. dalle rendite patrimoniali non destinate a fronteggiare le spese annuali di gestione;
  4. da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio e reinvestiti.

Le entrate dell’Associazione sono costituite:

  1. dalle quote sociali e eventuali contributi volontari degli associati;
  2. dai contributi di enti pubblici ed altre persone fisiche o giuridiche;
  3. da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti;
  4. da eventuali entrate per servizi o altre attività prestate dall’Associazione;
  5. dai proventi derivanti da manifestazioni di ogni tipo o partecipazioni ad esse, dai lavori, studi e quant’altro realizzati in proprio o commissionati da istituzioni e da terzi.

Art. 6

Per l’attuazione degli scopi e delle finalità l’Associazione potrà compiere tutte le operazioni che fossero ritenute necessarie, utili e pertinenti secondo le normative vigenti; raccogliere fondi, accettare lasciti, donazioni e contribuzioni; stipulare accordi con Enti Pubblici e privati per l’esercizio della propria attività.

Titolo III

Soci

Art. 7

Possono aderire all’Associazione tutti coloro, persone fisiche, giuridiche, associazioni od enti che ne condividano gli scopi.

Sono associati tutte le persone fisiche e giuridiche che, previa domanda motivata vengono ammessi dal Consiglio Direttivo.

La domanda di ammissione a socio deve essere indirizzata al Consiglio Direttivo e presentata presso la sede dell’Associazione.

Il Consiglio Direttivo, esaminata la domanda di iscrizione, si riserva la facoltà di accettarla o meno dando la relativa comunicazione scritta all’aspirante socio entro il termine di quaranta (40) giorni dalla data di presentazione. Nel caso in cui non pervenga la comunicazione la domanda si intende respinta. La domanda non può essere ripresentata.

La decisione del Consiglio Direttivo è insindacabile e inappellabile.

All’atto dell’ammissione gli associati verseranno una quota di Associazione che verrà annualmente stabilita dal Consiglio Direttivo

Gli associati che non avranno presentato per iscritto le proprie dimissioni entro il 30 ottobre di ogni anno saranno considerati associati per l’anno successivo e tenuti al versamento della quota annuale.

E’ espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

Art. 8

L’Associazione si compone delle seguenti categorie di soci:

Soci fondatori;

Soci sostenitori

Soci ordinari

Soci onorari

Soci aggregati

Soci simpatizzanti

  1. Fanno parte della categoria dei Soci Fondatori coloro che hanno effettivamente contribuito alla fondazione dell’Associazione e che apportano un contributo significativo alla stessa in termini di collaborazione personale, di attività, di impegno e di apporti. Essi sono cooptati dal Consiglio Direttivo
  2. Sono Soci Sostenitori tutti coloro che, attraverso apporti economici non avendo potuto partecipare alla fondazione dell’Associazione contribuiscono in modo decisivo al raggiungimento degli obiettivi di utilità sociale che l’Associazione si è posta.
  3. Sono Soci Ordinari tutti coloro che fanno domanda di iscrizione all’Associazione perché ne condividono gli scopi e le finalità e che versano ogni anno la quota d’iscrizione prevista.
  4. Nella categoria dei Soci Onorari sono ammessi coloro che abbiano acquisito particolari benemerenze nel campo sociale, culturale, ambientale o dell’informazione nei settori pertinenti all’attività dell’Associazione.
  5. Sono Soci Aggregati le Persone Giuridiche, gli Enti, le Università, i Centri Culturali, le Associazioni, loro amministratori e dipendenti, comunque interessati alle finalità dell’Associazione, che ne facciano richiesta al Consiglio Direttivo
  6. Sono Soci Simpatizzanti tutti coloro che versano una quota associativa simbolica e che intendono svolgere attività di volontariato nell’ambito dell’Associazione poiché ne condividono principi e finalità.

Art. 9

I soci Onorari, Aggregati e Simpatizzanti non hanno diritto al voto e pertanto non partecipano

all’assemblea dell’Associazione

Art. 10

La qualità di socio si perde per decesso, dimissioni, morosità o radiazione. Per le Persone Giuridiche e/o Enti in caso di liquidazione, cessazione, recesso, morosità ed indegnità.

La radiazione è deliberata dal Consiglio Direttivo Tale provvedimento sarà comunicato all’associato il quale entro trenta (30) giorni, potrà ricorrere all’assemblea mediate raccomandata inviata al Presidente dell’Associazione.

Titolo IV

Organi sociali

Art. 11

Sono organi dell’Associazione:

a) l’Assemblea Generale dei Soci (Fondatori, Sostenitori, Ordinari);

b) il Consiglio Direttivo;

c) il Presidente;

d) Il Collegio dei Sindaci Revisori dei Conti.

e)

ASSEMBLEA DEI SOCI

Art. 12

L’Assemblea ordinaria determina l’indirizzo generale dell’attività dell’Associazione.

L’Assemblea è convocata dal Presidente che la presiede.

Per la validità della sua costituzione e delle sue delibere in prima convocazione è necessario che siano presenti, o rappresentati, almeno la metà degli associati più uno aventi diritto al voto e le delibere saranno prese a maggioranza dei voti. In seconda convocazione, almeno un’ora dopo, l’Assemblea sarà valida qualunque sia il numero dei soci e dei voti e si delibererà sempre a maggioranza semplice.

Per le delibere concernenti le modifiche alla Statuto sarà necessario il voto favorevole di almeno due terzi degli associati.

L’assemblea si riunirà almeno due volte all’anno. Essa è convocata per iscritto almeno otto (8) giorni prima di quello fissato per l’adunanza con avviso a ciascuno dei soci contenente giorno, ora e luogo dell’Assemblea.

Spetta all’assemblea deliberare in merito:

I. all’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo;

II. alla nomina del Consiglio Direttivo

III. all’approvazione e alla modificazione dello statuto e dei regolamenti

IV. alla nomina del Segretario/Tesoriere;

V. ad ogni altro argomento che il consiglio direttivo intendesse sottoporre o qualora imposto per legge.

Delle riunioni si redige verbale che sarà sottoscritto dal Presidente o dal Vice Presidente e dal segretario.

Ogni associato può farsi rappresentare, tramite delega, da altri associati. Nessun associato può rappresentare più di due altri associati.

L’assemblea Straordinaria, con le stesse modalità previste per l’assemblea ordinaria, può essere convocata:

  1. per motivo proprio del Presidente
  2. quando ne faccia richiesta, scritta e motivata, la maggioranza del Consiglio Direttivo

Le assemblee straordinarie sono competenti per deliberare:

I. sulle modifiche dello Statuto;

II. sull’eventuale scioglimento dell’Associazione e sulla nomina del liquidatore.

E’ validamente costituita sia in prima che in seconda convocazione, quando sono presenti i due terzi dei Soci. Hanno diritto al voto solo i soci appartenenti alla categoria di cui all’art. 9 comma 1,2 e 3. Le deliberazioni devono essere adottate a maggioranza assoluta.

CONSIGLIO DIRETTIVO

Art. 13

Il Consiglio Direttivo è costituito da un minimo di tre (3) ad un massimo di sette (7) membri eletti dall’Assemblea dei soci e devono appartenere alla categoria dei soci fondatori. Esso resta in carica tre (3) anni.

Elegge al suo interno un Presidente, un Vice presidente ed un Segretario/Tesoriere. Le deliberazioni avvengono per maggioranza assoluta. In caso di dimissioni o di decesso di un membro il Consiglio provvede alla sua sostituzione chiedendone convalida alla prima assemblea. I membri sono rieleggibili.

Non possono essere chiamati a ricoprire cariche sociali coloro che abbiano riportato condanne regolarmente passate in giudicato per delitti non colposi.

Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente con almeno tre giorni di anticipo sulla data fissata e con comunicazione che dovrà riportare la data di convocazione, il luogo e l’ora di convocazione. Nei casi di urgenza la convocazione potrà avvenire telefonicamente.

La riunione del Consiglio direttivo è valida se è presente la maggioranza dei suoi componenti e le decisioni siano prese con la maggioranza dei voti.

In caso di parità di voto prevale il voto del Presidente

Il Consiglio Direttivo provvede al funzionamento tecnico, amministrativo ed organizzativo dell’Associazione.

Compiti del Consiglio Direttivo sono:

I. la gestione economica e finanziaria;

II. la presentazione del bilancio consuntivo, il conto delle rendite e delle spese con relativa relazione finanziaria;

III. la determinazione delle quote associative e le modalità di reperimento dei fondi necessari per le spese ordinarie e straordinarie di gestione;

IV. vigilare sull’osservanza dello Statuto

V. adottare gli eventuali provvedimenti disciplinari qualora si renda necessario

VI. emanare regolamenti, convenzioni e norme per l’attuazione dello Statuto.

VII. deliberare su ogni questione relativa alle attività sociale

Il Consiglio Direttivo è chiamato ad adottare sanzioni disciplinari a carico dei soci che si rendessero colpevoli di particolari azioni lesive del normale andamento della vita dell’Associazione, o che non abbiano osservato le disposizioni del regolamento interno. I provvedimenti disciplinari comprenderanno:

  1. la Censura scritta sociale;
  2. la Sospensione dell’attività sociale;
  3. la Radiazione.

Gli addebiti e le contestazioni dovranno pervenire al socio a mezzo lettera. Il socio ha, a sua disposizione, dieci (10) giorni per eventuali giustificazioni. Le decisioni ed i provvedimenti di radiazione verranno presi a scrutinio segreto.

IL PRESIDENTE

Art. 14

Il Presidente, ed in sua assenza il Vice Presidente, ha la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte a terzi. I suoi compiti sono:

  1. la convocazione dell’Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo;
  2. provvedere alle questioni di ordinaria amministrazione;
  3. eseguire le decisioni adottate dal Consiglio Direttivo.

IL COLLEGIO DEI SINDACI REVISORI DEI CONTI

Art. 15

Il Consiglio Direttivo, qualora lo ritenga opportuno o imposto per legge, elegge un Collegio dei Sindaci Revisori dei conti formato da un numero di 3 (tre) membri effettivi e 2 (due) supplenti, membri tutti che possono essere scelti anche tra i non aderenti all’associazione e, quando la legge lo richieda, devono essere scelti tra gli iscritti nel Registro dei Revisori Contabili. Il collegio dei Sindaci Revisori dei conti elegge tra i suoi membri il Presidente. La durata in carica del Collegio è triennale e tutti i suoi componenti sono rieleggibili. All’atto dell’accettazione della carica i Sindaci Revisori dei conti devono dichiarare, sotto la propria personale responsabilità, che non sussistono a loro carico cause di ineleggibilità e/o decadenza espressamente previste nelle norme di cui agli artt. 2382-2399 cod. civ.

Il compenso dei membri del collegio, solo se non soci, è determinato dal Comitato Direttivo nel rispetto della normativa vigente.

La carica del Sindaco Revisore è incompatibile con quella di componente del Comitato Direttivo.

Il collegio dei Sindaci Revisori dei conti esercita i poteri e le funzioni contemplati dalla normativa vigente per i Revisori Contabili e precisamente le norme di cui agli artt. 2403 e ss. del c. c.

IL SEGRETARIO/TESORIERE

Art. 16

Il Segretario/Tesoriere ha la responsabilità della gestione economica e finanziaria dell’Associazione. Egli provvede alla amministrazione delle entrate e delle spese in conformità a quanto approvato ed in relazione alle deliberazioni.

Firma congiuntamente al Presidente gli ordinativi di incasso e pagamento.

Predispone, secondo gli schemi stabiliti dal Consiglio Direttivo i bilanci preventivi e consuntivi .

Titolo V

Bilancio

Art. 17

L’esercizio finanziario si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Entro il 30 aprile il Consiglio Direttivo sottoporrà all’Assemblea il bilancio consuntivo relativo all’anno precedente ed entro il 31 dicembre il bilancio preventivo relativo all’anno successivo. Gli eventuali utili o avanzi di gestione saranno impiegati esclusivamente per il perseguimento di finalità sociali.

Il Segretario/Tesoriere presenterà il bilancio consuntivo al Consiglio Direttivo con tutti i documenti giustificativi per permettere i controlli di loro spettanza.

Il bilancio in seguito sarà sottoposto all’esame ed all’approvazione dell’Assemblea, accompagnato dalla relazione del Consiglio Direttivo.

Il Segretario/Tesoriere compilerà altresì il bilancio preventivo da sottoporre all’esame del Consiglio ed in seguito all’approvazione dell’Assemblea.

Titolo VI

Disposizioni Generali

Art. 18

Qualora insorga una controversia tra uno o più soci ed un organo dell’Associazione oppure tra soci in relazione a questioni connesse con l’Associazione, competente a decidere sarà un Collegio Arbitrale composto da tre membri che saranno nominati uno per parte ed il terzo, in funzione del Presidente, dai due arbitri.

SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE

Art. 19

Addivenendosi in qualunque momento e per qualsiasi causa allo scioglimento dell’Associazione, l’Assemblea determinerà le modalità della liquidazione, nominerà uno o più liquidatori e ne determinerà i poteri.

Art. 20

L’Associazione si estingue quando il patrimonio è divenuto insufficiente rispetto agli scopi.

Per tutto quanto non previsto da presente statuto si fa riferimento alle norme del codice civile ed alle leggi in materia.

Dopo l’approvazione dello statuto e la sottoscrizione dello stesso l’assemblea è tolta alle ore 18:00

Letto firmato e sottoscritto.

Il Presidente Il Segretario

VERBALE n° 2

L’anno 2009, il giorno diciotto del mese di giugno (18/06/09) alle ore 17:00 in Vibo Valentia si è riunita l’assemblea dei fondatori dell’Associazione per discutere il seguente ordine del giorno:

1) Consegna copie atto costitutivo – statuto, registrazione, codice fiscale;

2) Scelta logo;

3) Progettazione manifesto Campagna di sensibilizzazione al riciclo.

Sono presenti i seguenti soci: Calello Adriana; Contartese Sandra, Damia Aldo, Marzano Concetta Silvia Patrizia, Pacifico Francesco, Procacci Antonella, Scalamogna Annamaria. Vista l’assenza giustificata del Segretario dell’Assemblea il consiglio nomina Scalamogna Annamaria Segretaria per la seduta odierna.

Accertata la validità della seduta si passa all’esame dei punti all’ordine del giorno.

Vengono consegnate le copie di atto costitutivo – statuto, registrazione, codice fiscale.

Si passa al successivo punto dell’O.d.g.:

Vengono prese in visione le tre bozze, l’assemblea con voto unanime decide di scegliere come simbolo rappresentativo dell’Associazione il logo sotto evidenziato:

 

Si passa quindi al successivo all’ultimo punto dell’O.d.g.:

Si stabilisce il contenuto del manifesto e l’impostazione grafica.

La riunione è tolta alle ore 19:30.

Letto firmato e sottoscritto.

Il Presidente Il Segretario

Verbale n. 3

In data 18.06.09 alle ore 17.00 è riunito il Consiglio Direttivo con convocazione telefonica del 11.06.09 avente per oggetto:

ODG. Richiesta accreditamento ASP

Sono presenti i seguenti soci: Calello Adriana, Marzano Concetta Silvia Patrizia, Pacifico Francesco, Procacci Antonella, Scalamogna Annamaria, Profiti Gregorio e Staropoli Giovanni.

Accertata la validità della seduta si passa all’esame del punto all’ordine del giorno.

Viene sottoposta al consiglio la bozza della lettera destinata al Manager dell’ASP.

Dopo aver apportato le opportune correzioni ed esaminata la successiva stesura si stabilisce di allegare alla richiesta statuto ed atto costitutivo per evidenziare le finalità dell’associazione

Il Consiglio Direttivo termina approvando il documento di cui sopra alle 19.00.

Letto firmato e sottoscritto.

Il Presidente Il Segretario

Il Consiglio Direttivo:

Verbale n. 4

In data 09.07.09 alle ore 17.00 è riunito il Consiglio Direttivo con convocazione del 02.07.09 avente per oggetto:

ODG. Redazione regolamento interno associazione

Sono presenti i seguenti soci: Calello Adriana, Marzano Concetta Silvia Patrizia, Pacifico Francesco, Procacci Antonella, Scalamogna Annamaria, Profiti Gregorio e Staropoli Giovanni.

Accertata la validità della seduta si passa all’esame del punto all’ordine del giorno.

Ad integrazione di quanto inserito nello Statuto vengono aggiunte le seguenti appendici relativamente al Titolo III. Per quanto concerne l’art. 7 3° capoverso viene stabilito il formulario per la domanda di adesione che prevede la firma di un socio presentatore a margine.

La domanda oltre a contenere i dati anagrafici e le autorizzazioni per legge sugli stessi deve essere corredata di copia del documento, codice fiscale ed autocertificazione attestante l’assenza di carichi pendenti. Relativamente all’art. 8, esso viene integrato con la categoria Juniores.

Tale categoria riguarda i soci minori (di età compresa tra i 15 ed i 18 anni) cui la domanda di ammissione deve essere compilata da uno dei genitori. Detti soci non hanno diritto di voto, ma partecipano all’attività dell’Associazione, seguiti da un socio ordinario, alle Assemblee, ed al raggiungimento del 18° anno d’età possono, dopo l’approvazione del Consiglio Direttivo, essere inseriti tra i soci ordinari. La quota prevista per tali soci è di 15 € annui.

Per le categorie di cui al punto 2 e 3 viene effettuata la seguente integrazione:

“Tali Soci avranno diritto di partecipazione alle attività dell’associazione. Il rapporto associativo è volontario, non retribuito e fondato esclusivamente sulla collaborazione. Dovere del socio è il rispetto delle norme dello statuto, regolamento interno, decisione degli organi dell’associazione, offrire la propria collaborazione per il raggiungimento degli scopi previsti dalla stessa e pagare la quota associativa fissata annualmente.”

La quota sociale annua fissata per la corrente annualità viene stabilita in € 30 per i soci di cui al punto 1, 2, 3, 100€ per i soci di cui al punto 5, € 5 per i soci di cui al punto 6. Vengono esentati dalla quota sociale i soci di cui al punto 4.

La quota sociale da diritto alla Tessera che costituisce documento nominativo annuale attestante l’appartenenza all’associazione. E’ rilasciata al socio all’atto della sua nomina e va restituita in caso di cessazione definitiva del rapporto associativo.

La tessera quindi non possiede alcun valore legale o fiscale.

Il rapporto associativo ha durata annuale e deve essere rinnovato ogni anno entro il 30 ottobre.

Il pagamento della quota entro i termini stabiliti costituisce rinnovo automatico.

Il Consiglio Direttivo termina approvando le integrazioni di cui sopra alle 19.00.

Letto firmato e sottoscritto.

Il Presidente Il Segretario

Il Consiglio Direttivo:

Verbale n. 5

In data 10.09.09 è riunita l’Assemblea ordinaria dei soci con convocazione del 03.09.09 avente per oggetto:

  1. Consegna copie protocollo d’intesa ASP – Vibo Valentia

Sono presenti tutti i soci fondatori. Accertata la validità della seduta si passa all’esame del punto all’ordine del giorno.

Viene consegnata ai soci copia del Protocollo d’Intesa affinché possano prenderne conoscenza e comprendere gli opportuni comportamenti da tenere all’interno delle strutture sanitarie nelle quali viene consentito l’accesso.

Inoltre viene comunicato che durante l’annualità sono previste alcune riunioni tra ASP ed Associazioni cui risulta necessario ed indispensabili essere presenti.

La riunione è tolta alle ore 19:30.

Letto firmato e sottoscritto.

Il Presidente Il Segretario

Il Consiglio Direttivo:

Verbale n. 6

L’anno 2009, il giorno ventotto del mese di settembre (28/11/09) alle ore 17:00 in Vibo Valentia si è riunito il Consiglio Direttivo, convocato verbalmente nella precedentemente riunione, dell’Associazione per discutere il seguente ordine del giorno:

ODG. Formalizzazione richiesta locali in comodato d’uso Comune di Vibo Valentia

Sono presenti i seguenti soci: Calello Adriana, Marzano Concetta Silvia Patrizia, Pacifico Francesco, Procacci Antonella, Scalamogna Annamaria, Profiti Gregorio e Staropoli Giovanni.

Accertata la validità della seduta si passa all’esame del punto all’ordine del giorno.

Viene sottoposta al consiglio la bozza della lettera destinata al Sindaco del Comune di Vibo Valentia ed al Presidente del Consiglio comunale.

Dopo aver apportato le opportune correzioni ed esaminata la successiva stesura si stabilisce di allegare alla richiesta statuto ed atto costitutivo per evidenziare le finalità dell’associazione

Il Consiglio Direttivo termina approvando il documento di cui sopra alle 19.00.

Letto firmato e sottoscritto.

Il Presidente Il Segretario

Il Consiglio Direttivo:

Verbale n. 7

L’anno 2009, il giorno otto del mese di ottobre (08/10/09) alle ore 17:00 in Vibo Valentia si è riunito il Consiglio Direttivo, convocato telefonicamente in data 05/10/09, dell’Associazione per discutere il seguente ordine del giorno:

1) Comunicazione ricezione domanda iscrizione soci ordinari De Marco Mariella e Arena Angelina

Sono presenti i seguenti soci: Calello Adriana, Marzano Concetta Silvia Patrizia, Pacifico Francesco, Procacci Antonella, Scalamogna Annamaria, Profiti Gregorio, risulta assente il consigliere Staropoli Giovanni che giustifica telefonicamente la propria assenza.

Accertata la validità della seduta si passa all’esame del punto all’ordine del giorno.

Il presidente illustra la richiesta pervenuta per lettera di De Marco Mariella e Arena Angelina richiedenti l’iscrizione in qualità di soci ordinari. Come previsto da regolamento interno le domande sono controfirmate dalle socie Contartese Sandra e Marzano Concetta Silvia Patrizia.

Dopo breve discussione il consiglio, a voto unanime delibera l’inserimento delle stesse provvedendo alla loro convocazione in data 15/10/2009 alle ore 15:30 per le modalità di rito.

La riunione è tolta alle ore 19:30.

Letto firmato e sottoscritto.

Il Presidente Il Segretario

Il Consiglio Direttivo:

Verbale n. 8

L’anno 2009, il giorno quindici del mese di ottobre (15/10/09) alle ore 17:00 in Vibo Valentia si è riunito il Consiglio Direttivo, convocato verbalmente in data 08/10/09, dell’Associazione per discutere il seguente ordine del giorno:

1) Comunicazione ricezione richiesta associazione come socio ordinario per Centro per l’integrazione scolastica.

Sono presenti i seguenti soci: Calello Adriana, Marzano Concetta Silvia Patrizia, Pacifico Francesco, Procacci Antonella, Scalamogna Annamaria, Profiti Gregorio, risulta assente il consigliere Staropoli Giovanni che giustifica telefonicamente la propria assenza.

Accertata la validità della seduta si passa all’esame del punto all’ordine del giorno.

Il presidente illustra la proposta del Coordinamento Regionale per l’Integrazione Scolastica, volta alla costituzione del coordinamento provinciale. Viene sottoposto ai soci lo statuto del coordinamento per la valutazione dello stesso.

Dopo un ampia discussione il consiglio, a voto unanime delibera l’adesione dell’Associazione come socio ordinario e del Presidente quale membro del direttivo del nascente Coordinamento Provinciale per l’Integrazione Scolastica

La riunione è tolta alle ore 19:30.

Letto firmato e sottoscritto.

Il Presidente Il Segretario

Il Consiglio Direttivo:

Verbale n. 9

L’anno 2009, il giorno ventidue del mese di ottobre (22/10/09) alle ore 17:00 in Vibo Valentia si è riunito il Consiglio Direttivo, convocato verbalmente in data 15/10/09, dell’Associazione per discutere il seguente ordine del giorno:

ODG. Comunicazione ricezione domanda iscrizione soci juniores Chiaravalloti Giuseppe, D’Agostino Elisabetta, Mondella Domenico e Maccarone Fiorella

Sono presenti i seguenti soci: Calello Adriana, Marzano Concetta Silvia Patrizia, Pacifico Francesco, Procacci Antonella, Scalamogna Annamaria, Profiti Gregorio, risulta assente il consigliere Staropoli Giovanni che giustifica telefonicamente la propria assenza.

Accertata la validità della seduta si passa all’esame del punto all’ordine del giorno.

Viene evidenziato che i ragazzi hanno prestato attività assidua presso l’associazione per i due mesi precedenti alla richiesta e che gli stessi hanno mostrato propensione al lavoro di gruppo ed all’attività effettuata in questo periodo

Dopo breve discussione il consiglio, a voto unanime delibera l’inserimento degli stessi in qualità di juniores.

La riunione è tolta alle ore 19:30.

Letto firmato e sottoscritto.

Il Presidente Il Segretario

Il Consiglio Direttivo:

Verbale n. 10

L’anno 2009, il giorno ventitre del mese di ottobre (23/10/09) alle ore 17:00 in Vibo Valentia si è riunito il Consiglio Direttivo, convocato verbalmente in data 15/10/09, dell’Associazione per discutere il seguente ordine del giorno:

ODG.

  1. Manifestazione per Liceo Classico con Lega Ambiente per 27 c.m. – Organizzazione
  2. Richiesta patrocinio e contributo per la stampa dei manifesti Assessore all’Ambiente Comune di Vibo Valentia

Sono presenti i seguenti soci: Calello Adriana, Marzano Concetta Silvia Patrizia, Pacifico Francesco, Procacci Antonella, Scalamogna Annamaria, Profiti Gregorio, e Staropoli Giovanni.

Accertata la validità della seduta si passa all’esame del punto all’ordine del giorno.

Si evidenzia la necessità dell’acquisto di alcune piante da fiore per la manifestazione all’ordine del giorno. Viene stabilito di acquistare tali piante presso un vivaio e si esaminano i prezzi proposti.

La scelta ricade sul vivaio

Si acquisteranno:

Si passa in seguito all’esame del secondo punto all’ordine del giorno e viene redatta la richiesta di patrocinio e contributo della stampa dei manifesti, per la manifestazione da tenersi presso la chiesa di San Michele, all’assessore comunale all’ambiente Vincenzo Insardà.

La riunione è tolta alle ore 19:30.

Letto firmato e sottoscritto.

Il Presidente Il Segretario

Il Consiglio Direttivo:

Verbale n. 11

L’anno 2009, il giorno trentuno del mese di ottobre (31/10/09) alle ore 17:00 in Vibo Valentia si è riunito il Consiglio Direttivo, convocato verbalmente in data 15/10/09, dell’Associazione per discutere il seguente ordine del giorno:

ODG. Organizzazione orari manifestazione chiesa San Michele. Turni e attività

Sono presenti i seguenti soci: Calello Adriana, Marzano Concetta Silvia Patrizia, Pacifico Francesco, Procacci Antonella, Scalamogna Annamaria, Profiti Gregorio, e Staropoli Giovanni.

Accertata la validità della seduta si passa all’esame del punto all’ordine del giorno.

Si stabiliscono le giornate per la mostra di riciclo artistico nelle date dal 16 al 20 novembre. Vengono elaborate le comunicazioni per la stampa ed i media (RK, Il quotidiano, Calabria Ora). Si stabiliscono le turnazioni che prevedono la compresenza di quattro soci per ogni pomeriggio e le giornate di predisposizione e di smontaggio.

Vengono invitati a partecipare all’inaugurazione ed a tenere un breve discorso di apertura l’assessore comunale all’ambiente Vincenzo Insardà, il presidente di Legambiente Franco Saragò ed il parroco della chiesa ospitante Don Cannatelli attraverso comunicazione telefonica.

La riunione è tolta alle ore 19:30.

Letto firmato e sottoscritto.

Il Presidente Il Segretario

Il Consiglio Direttivo:

Verbale n. 12

L’anno 2009, il giorno venticinque del mese di novembre (25/11/09) alle ore 17:00 in Vibo Valentia si è riunito il Consiglio Direttivo, convocato verbalmente in data 20/11/09, dell’Associazione per discutere il seguente ordine del giorno:

ODG. Mostra scuola Don Bosco patrocinio assessorato ambiente

Sono presenti i seguenti soci: Calello Adriana, Marzano Concetta Silvia Patrizia, Pacifico Francesco, Procacci Antonella, Scalamogna Annamaria, Profiti Gregorio, e Staropoli Giovanni.

Accertata la validità della seduta si passa all’esame del punto all’ordine del giorno.

Premesso che nella mostra appena terminata l’assessore all’ambiente ha richiesto all’associazione di effettuare un’altra mostra con orari d’apertura mattutina (per l’accesso alle scuole) e pomeridiana proponendo nuovamente patrocinio del comune e partecipazione con le spese di stampa di manifesti vengono fissate le date per la nuova mostra e predisposti i comunicati stampa.

Le date vengono indicate dal 13 al 20 dicembre e le turnazioni vengono stabilite con compresenza di due soci per turno (mattutino – pomeridiano) secondo le disponibilità precedentemente richieste agli stessi.

La riunione è tolta alle ore 19:30.

Letto firmato e sottoscritto.

Il Presidente Il Segretario

Il Consiglio Direttivo: