Alessandro De Virgilio nasce a Catanzaro il 22 gennaio 1968.

È stato redattore de Il Giornale di Calabria, sotto la direzione di Giuseppe Soluri, e del quotidiano economico-finanziario Ore 12 Il Globo, giornale con sede a Roma, fondato e diretto da Enzo Caretti. Specializzato in cronaca economica e sindacale, è stato collaboratore di diversi periodici, fra cui il settimanale Agrisole de Il Sole 24 Ore, e corrispondente dalla Calabria dell'agenzia di stampa Asca. È responsabile della redazione dell'Agi (Agenzia Giornalistica Italia) di Catanzaro. È autore del libro Le quattro giornate di Catanzaro/25-28 gennaio 1950: la città in rivolta per il capoluogo edito dalla Rubettino.

Il 25 gennaio 1950 i catanzaresi occuparono le piazze per rivendicare alla loro città il riconoscimento dello status di capoluogo della Regione Calabria. Fu l’inizio di quattro giornate di mobilitazione totale che portarono alla paralisi i servizi, con la chiusura degli uffici, delle scuole e dei negozi, e il fermo dei mezzi di trasporto pubblici. Furono giorni scanditi da manifestazioni imponenti, con comizi e cortei nei teatri e per le strade, alle quali presero parte migliaia di persone, in rappresentanza di tutti i ceti sociali. La città era stata chiamata alla rivolta dopo che la commissione Affari Istituzionali della Camera dei Deputati aveva accantonato la relazione del comitato parlamentare che indicava Catanzaro come sede degli uffici regionali. La decisione di rimettere in discussione la scelta, rinviandola ad un futuro pronunciamento del Parlamento, era stata assunta dopo che i reggini avevano a loro volta dato vita ad accese manifestazioni di piazza svoltesi senza problemi per l’ordine pubblico. Fu invece a Catanzaro che il 26 gennaio i dimostranti si scontrarono con la Polizia.

Una carica della Celere, avvenuta davanti alla sede del Provveditorato regionale alle Opere Pubbliche, provocò 14 feriti. La contesa per il capoluogo della Calabria suscitò aspre polemiche che richiamarono l’attenzione dei mezzi d’informazione nazionali e un acceso dibattito parlamentare sull’istituzione delle Regioni. La protesta di Catanzaro fu soffocata dal venir meno del progetto regionalista, attuato solo negli anni Settanta, quando la rivolta divampò a Reggio. Questo libro ripercorre tutta la storia della rivalità fra le città calabresi, dall’Unità d’Italia al 1950, con cenni sulle prime ipotesi regionaliste diffusesi all’indomani dell’unificazione del Paese e racconta il nascere dell’antagonismo fra Catanzaro e Reggio con la promulgazione della Costituzione repubblicana.