Marcello Borgese è nato a Polistena (RC). Laureato in Economia e Commercio, per alcuni anni ha collaborato con la cattedra di Economia Politica presso l'Università di Reggio Calabria. Successivamente ha lavorato presso diversi enti pubblici territoriali in qualità di dirigente e revisore dei conti. Ha pubblicato diversi lavori in tema di finanza ed economia delle istituzioni locali. Il suo primo romanzo, Rosa canina, pubblicato nel 2006, ha avuto la menzione speciale al premio letterario "Procida Isola di Arturo- Elsa Morante" nella XXI edizione dell'anno 2007

Abeiku vive tra i rifiuti tecnologici ai margini di una discarica di Accra, non ha nessuno, dorme in un vecchio freezer e si sfama rimestando tra i rifiuti in cerca di qualcosa di utile da rivendere. È soltanto un ragazzino, che desidera il calore di una famiglia e che nel sonno ha ancora paura dell’obayifo, minacciosa figura mitologica da sempre agitata come spauracchio dai più anziani. Dimenticato dal mondo come tanti coetanei, con loro condivide la stessa vita di miseria, solitudine e fumi velenosi esalati dalla discarica, che mietono ogni giorno vittime giovanissime. Così, dopo anni passati ad accumulare i soldi necessari, decide di fare il grande passo e affrontare il viaggio attraverso il deserto e il canale di Sicilia. Qui Abeiku conosce un anziano zingaro che fa il robivecchi - rimestando tra i rifiuti proprio come faceva lui in Ghana - e tra i due è subito amicizia. Ma il destino è dietro l’angolo e presto, a Rosarno, si alzeranno le barricate e si accenderanno i fuochi della rivolta. Tra pregiudizi e soprusi, 'ndrangheta ed istituzioni sorde e indifferenti, una storia in cui la condizione umana si declina nelle sue svariate forme di disperazione, stupidità, orgoglio e vendetta.