Vladimiro Forlese nasce a Roma nel marzo del 1952 ma trascorre la giovinezza a Foggia, capoluogo della Daunia e della relativa pianura di Capitanata dove, ultimati gli studi, inizia a lavorare in organizzazioni politico sindacali del settore agro-industriale. Nel 1979 si trasferisce a Trento, città (salvo un periodo di sette anni trascorsi in Grecia, Isola di Samos) nella quale attualmente vive. Sposato, con due figli, ha dato alle stampe tre libri di poesie e un romanzo. Le poesie e racconti sono presenti in diverse antologie.

Poesie:  Costa fatica far girare il sole, 2013-  Non siamo ombre, monologhi e poesie, 2013 -  Finché il cuore regge, 2014

Romanzi: Alpha Ursae Minoris, 2013

Siamo all’inizio degli anni ’90 e un affiatato gruppo di giornalisti, Alberto, Romeo e Luca, dopo aver seguito l’infaticabile lavoro di alcuni coraggiosi magistrati, in primis la giovane Caterina De Simone, porta alla luce una verità che pesa come un macigno, celata dietro a un banale incidente stradale. Si tratta di un traffico di scorie radioattive orchestrato dall’oscuro mondo dell’eversione, quello più ‘invisibile’ (nel romanzo assume il nome beffardo di Club), fatto di ‘colletti bianchi’, multinazionali strutturate con sistemi a scatole cinesi, di grandi organizzazioni finanziarie e personaggi pubblici altolocati, di legami con le nuove mafie dell’est europeo, che muove le sue pedine per decidere le sorti dell’informazione, dell’economia e conquistare il potere distruggendo il sistema democratico italiano.

Protagonista del primo racconto è Alberto, maturo direttore del giornale l’Eco che, per aver messo a punto l’inchiesta rivelatrice, pagherà un prezzo salatissimo. Nel secondo racconto, viene presentata la storia personale e intima di Caterina De Simone, giovane magistrato meridionale intelligente e sensibile, che ha fatto della legalità e della lotta alle ingiustizie filo conduttore della sua vita. Del terzo racconto protagonista è Luca, il giornalista amico di Alberto e Romeo, fuggito dall’Italia e rifugiatosi in Grecia, a Samos, isola al confine tra Europa e Turchia. Luca assolverà al compito di tirare le fila della storia, inserendo nel puzzle narrativo quei tasselli che necessitano per avere la visione d’insieme della vicenda. Ed infine Alpha Ursae Minoris, la Stella Polare, la stella guida del cammino di ogni navigante - e vera protagonista -, scompare dal cielo, lasciandoci in balia di noi stessi, nella cecità di una condizione umana che ha smarrito il senso ultimo della propria umanità.